Come salvare un luogo senza indirizzo e ritrovarlo con il GPS
Un punto panoramico, un angolo nascosto di un borgo o un luogo scoperto per caso, non tutti i posti hanno un indirizzo. Scopri come salvare una posizione GPS e ritrovarla quando vuoi con GeoFix.
Ci sono posti che non hanno un indirizzo
Durante un viaggio capita spesso di scoprire luoghi che non stavamo cercando, una piccola piazza, una fontana antica, un punto panoramico o una strada che conduce a un paesaggio inaspettato.
Ci fermiamo qualche minuto, osserviamo quello che abbiamo intorno, magari scattiamo una fotografia e poi riprendiamo il nostro cammino.
A volte sono proprio questi luoghi a rimanere più impressi nella memoria, non necessariamente quelli più famosi o segnalati nelle guide turistiche, ma quelli che abbiamo incontrato per caso.
Il problema arriva quando desideriamo tornarci.
Non ricordiamo il nome della strada, non abbiamo annotato indicazioni particolari e magari il luogo non compare nemmeno sulle mappe con una denominazione riconoscibile, eppure sappiamo esattamente cosa stiamo cercando, quel punto dal quale abbiamo osservato un panorama, quella fontana nascosta tra le case o quell'angolo tranquillo dove ci siamo fermati durante una passeggiata.
Per ritrovare un luogo non è sempre necessario conoscerne l'indirizzo, a volte è sufficiente averne conservato la posizione geografica.
Una fontana affacciata sul Lago del Turano
Immagina di passeggiare in uno dei borghi che si affacciano sul Lago del Turano, nel Lazio, tra vicoli, case in pietra e scorci che si aprono improvvisamente sull'acqua.
Durante la passeggiata incontri un'antica fontana, alle sue spalle si vedono i tetti delle abitazioni, il lago e le colline che circondano il paesaggio, ti fermi per osservare il panorama e scatti una fotografia.
Non è necessariamente un luogo indicato nelle guide turistiche, potrebbe non avere un nome conosciuto e probabilmente non sapresti descrivere a qualcuno come raggiungerlo senza ripercorrere le strade del borgo.
Eppure è un posto nel quale vorresti tornare, magari in un'altra stagione, quando il paesaggio cambia colore, oppure semplicemente per mostrare quello scorcio a un amico.
In una situazione del genere, salvare la posizione GPS permette di conservare un riferimento preciso del luogo, senza dover conoscere il nome della strada o cercare un indirizzo.
La fotografia conserva il ricordo di ciò che hai visto, le coordinate geografiche ti aiutano a sapere dove tornare.
Perché un indirizzo non è sempre sufficiente
Siamo abituati a cercare i luoghi attraverso un indirizzo, il nome di una strada, un numero civico o il nome di un'attività commerciale.
Questo sistema funziona bene quando dobbiamo raggiungere un'abitazione, un negozio, un albergo o un edificio identificato sulle mappe.
Ma molti luoghi che incontriamo durante un viaggio non corrispondono a un indirizzo preciso.
Un punto panoramico può trovarsi lungo una strada senza numero civico, l'accesso a una spiaggia può essere nascosto tra due edifici, un sentiero può iniziare in un punto non segnalato e un angolo particolarmente suggestivo di un borgo può non avere alcun nome.
Anche quando esiste un indirizzo nelle vicinanze, questo potrebbe identificare un edificio o una strada, non necessariamente il punto esatto che desideriamo ricordare.
Le coordinate GPS permettono di superare questo limite, perché identificano una posizione geografica indipendentemente dalla presenza di un indirizzo.
È una differenza importante, soprattutto quando esploriamo luoghi poco conosciuti o ci allontaniamo dagli itinerari più frequentati.
Come funziona il salvataggio di una posizione GPS
Ogni posizione sulla superficie terrestre può essere identificata attraverso due coordinate geografiche, la latitudine e la longitudine.
La latitudine indica quanto un punto si trova a nord o a sud dell'equatore, mentre la longitudine indica quanto si trova a est o a ovest del meridiano di Greenwich.
Insieme, queste informazioni permettono di individuare un luogo su una mappa.
Gli smartphone moderni possono determinare la propria posizione utilizzando i sistemi di navigazione satellitare, tra cui il GPS, insieme ad altre informazioni disponibili sul dispositivo.
Quando salvi una posizione geografica, l'applicazione conserva le coordinate del punto, rendendo possibile visualizzarlo nuovamente sulla mappa.
Questo riferimento viene comunemente chiamato waypoint.
Un waypoint non è un percorso e non rappresenta necessariamente una destinazione raggiungibile attraverso una strada, è semplicemente un punto geografico che hai deciso di conservare.
Può corrispondere alla tua posizione attuale oppure a un luogo individuato sulla mappa, a seconda delle funzionalità dell'applicazione utilizzata.
Se vuoi approfondire il funzionamento di questi riferimenti geografici, nel Diario di bordo abbiamo dedicato un articolo a cosa sono i waypoint GPS e perché possono essere utili.
Come salvare un luogo con GeoFix
GeoFix permette di conservare posizioni geografiche attraverso i waypoint, trasformando un punto sulla mappa in un riferimento che puoi consultare successivamente.
Immagina di trovarti davanti alla fontana affacciata sul Lago del Turano.
Hai trovato un luogo interessante e vuoi essere certo di poterlo ritrovare durante una visita futura.
Con GeoFix puoi salvare un waypoint associato alla posizione, così da conservare le coordinate geografiche del punto che desideri ricordare.
Quando tornerai nella zona, potrai consultare il riferimento sulla mappa e individuare nuovamente la posizione salvata.
Lo stesso principio può essere utilizzato per un belvedere, un parcheggio, l'ingresso di un sentiero o qualsiasi altro luogo che desideri conservare.
Non è necessario registrare un intero percorso soltanto per ricordare una posizione, un waypoint è sufficiente a identificare il punto geografico.
Se invece stai registrando una traccia GPS durante una passeggiata, puoi utilizzare i waypoint per distinguere i luoghi particolarmente interessanti incontrati lungo il cammino.
In questo modo, il percorso racconta dove sei passato, mentre i waypoint identificano i posti che desideri ricordare.
Come ritrovare una posizione salvata
Salvare un luogo è soltanto il primo passaggio, il vero vantaggio arriva quando desideri tornarci.
Immagina di visitare nuovamente il Lago del Turano dopo alcuni mesi.
Ricordi la fontana, il panorama e la fotografia che avevi scattato, ma non sai esattamente quali strade avevi percorso per raggiungerla.
Aprendo GeoFix puoi consultare il waypoint salvato e visualizzarne la posizione sulla mappa.
Il riferimento geografico ti permette di riconoscere il punto che stai cercando e di confrontarlo con la tua posizione attuale.
Questo non significa necessariamente ottenere un itinerario stradale o pedonale calcolato automaticamente, un waypoint indica dove si trova un luogo, mentre il percorso per raggiungerlo dipende dalla viabilità, dagli accessi disponibili e dalle caratteristiche del territorio.
In un borgo storico, per esempio, potrebbero esserci vicoli, scalinate, passaggi pedonali o strade non percorribili in automobile.
Il waypoint rimane comunque un riferimento utile, perché ti permette di sapere quale posizione desideri raggiungere, anche quando non conosci il nome del luogo.
Non soltanto escursioni, il GPS può essere utile anche in città
Quando si parla di GPS, waypoint e coordinate geografiche si pensa spesso alle escursioni in montagna o alle attività all'aperto.
In realtà, salvare una posizione può essere altrettanto utile durante una visita in città.
Immagina di passeggiare per Roma, Firenze o Barcellona, durante il viaggio scopri una terrazza panoramica, un piccolo giardino nascosto o un punto dal quale si può fotografare un monumento da una prospettiva particolare.
Non sempre questi luoghi hanno un nome facilmente riconoscibile.
Puoi conservarne la posizione e tornarci quando vuoi, senza dover ricostruire il percorso affidandoti soltanto ai ricordi.
Lo stesso vale per un parcheggio utilizzato durante una visita, un ingresso poco evidente, una piazzetta incontrata casualmente o un punto di osservazione lungo un fiume.
Il GPS non serve soltanto a sapere dove ci troviamo, può diventare uno strumento per costruire una raccolta personale dei luoghi che scopriamo.
E questa possibilità non dipende dal tipo di viaggio, può essere utile durante una vacanza, una passeggiata domenicale o una semplice giornata trascorsa a esplorare la propria città.
Quanto è precisa una posizione GPS?
Le coordinate geografiche permettono di identificare una posizione, ma è importante ricordare che la precisione rilevata dallo smartphone può variare.
La presenza di edifici alti, vicoli stretti, vegetazione fitta, pareti rocciose o altri ostacoli può influenzare la ricezione dei segnali satellitari.
In un centro storico, per esempio, la posizione visualizzata potrebbe risultare leggermente spostata rispetto al punto in cui ti trovi realmente.
Per questo, quando salvi un luogo particolarmente importante, è utile verificare che la posizione indicata sulla mappa sia coerente con l'ambiente circostante.
Anche il momento in cui registri il waypoint può fare la differenza, attendere che il dispositivo abbia stabilizzato la posizione può aiutare a ottenere un riferimento più affidabile.
Un altro aspetto da considerare riguarda l'accessibilità del luogo.
Conoscere le coordinate di un punto non significa necessariamente poterlo raggiungere direttamente, potrebbero esserci proprietà private, ostacoli naturali o percorsi non accessibili.
Il GPS fornisce un riferimento geografico, la valutazione del percorso rimane sempre legata alle condizioni reali del territorio.
Una mappa personale dei luoghi che contano
Con il passare del tempo, le posizioni che salvi possono diventare qualcosa di più di una semplice raccolta di coordinate, ogni punto può ricordarti un'esperienza.
La fontana incontrata durante una passeggiata sul Lago del Turano, una terrazza dalla quale hai osservato il tramonto, una piccola spiaggia scoperta durante una vacanza o un vicolo nel quale hai scattato una fotografia particolare, sono luoghi diversi, ma hanno qualcosa in comune, rappresentano momenti che hai deciso di conservare.
Le fotografie ti permettono di ricordare come apparivano, i waypoint ti aiutano a sapere dove si trovano.
Con GeoFix puoi affiancare questi riferimenti ai percorsi che registri, costruendo nel tempo una rappresentazione personale dei territori che hai visitato.
Non soltanto una mappa di strade, città e sentieri, ma una mappa dei posti che hanno avuto un significato durante i tuoi viaggi.
Ritrovare un luogo significa poterci tornare
Non tutti i posti che scopriamo durante un viaggio sono famosi, non tutti compaiono nelle guide turistiche e non tutti hanno un indirizzo che possiamo annotare.
A volte basta una fontana, un panorama inatteso o un piccolo angolo di una città per farci desiderare di tornare.
Salvare una posizione GPS significa conservare la possibilità di ritrovare quel luogo, anche quando il tempo è passato e i dettagli del percorso sono diventati difficili da ricordare.
Con GeoFix puoi utilizzare i waypoint per conservare questi riferimenti geografici, affiancarli ai tuoi percorsi e consultare nuovamente i luoghi che hai scoperto.
Perché un posto non deve necessariamente avere un indirizzo per meritare di essere ricordato.
Scopri i luoghi che vuoi ricordare con GeoFix
Salva le posizioni che contano, registra i tuoi percorsi e costruisci la tua mappa personale dei luoghi che hai esplorato.
Scopri GeoFix su geofixgps.com
GeoFix, ovunque tu vada.